Premio Reportage

Viviana Mazza

Corriere della Sera

Viviana Mazza nasce a Catania il 15 giugno del 1978. Dopo la maturità classica, al liceo Cutelli della città etnea, si laurea nel 2001 all’Università di Torino in Scienze della Comunicazione. Subito dopo comincia a lavorare per La Stampa e Il Giornale di Sicilia.

Nell'estate del 2003 si iscrive a un master in Giornalismo della Columbia University a New York. Gli Stati Uniti le consentono di approfondire sul campo il mestiere del giornalista, nel 2004 segue le elezioni americane per il quotidiano Europa. Nello stesso periodo il Corriere della Sera le propone uno stage. Tra il 2005 e il 2006 vive al Cairo in Egitto, dove collabora con Egypt Today e consegue un diploma post laurea in studi delle Migrazioni forzate e dei Rifugiati all’Università Americana del Cairo.

Oggi scrive per la redazione Esteri de Il Corriere della Sera.

Il giornale milanese l’ha inviata in diversi Paesi, da Occidente a Oriente: più volte in Iran, dove ha intervistato i presidenti della Repubblica Islamica, Hassan Rouhani e Mahmoud Ahmadinejad, e ha realizzato reportage di grande eco in occasione dell’uccisione del generale Qassem Soleimani; in Siria durante la guerra civile, in Egitto per il processo a Mubarak e il caso Regeni, in Israele e nei Territori Palestinesi, in Iraq, Pakistan, Afghanistan, Arabia Saudita, Nigeria, Qatar, Haiti.

Nel 2010 ha vinto il premio giornalistico "Mario Luchetta" dedicato ai bambini vittime della guerra. Un tratto distintivo dei suoi lavori, sia come giornalista che scrittrice, è la ricerca costante degli elementi alla base del tessuto sociale, culturale e politico delle storie e dei personaggi che racconta.

Per Mondadori ha pubblicato otto libri basati su esperienze giornalistiche sul campo e pensati specificamente per ragazzi. Storia di Malala, opera di esordio scritta nel 2013 sulla vicenda della giovane attivista Pakistana invisa ai Talebani perché sostenitrice dei diritti civili delle donne e in particolare di quello all’istruzione, è stata tradotta in tedesco, francese, portoghese e giapponese.

Ne Il bambino Nelson Mandela narra con la semplicità di una leggenda, che una nonna racconta ai suoi nipoti, la storia di Rolihlahla Dalibhunga Nelson Mandela (Madiba per il suo popolo). Un bambino fuori dal comune che divenne un grande uomo di pace e vinse il premio Nobel.

Ragazze rubate, di cui esiste una versione in inglese pubblicata in America da Harper Collins, in sinergia con la scrittrice nigeriana Adaobi Tricia Nwaubani: riguarda le donne rapite da Boko Haram in Nigeria. Per Mondadori sono edite anche le versioni per bambini dei libri di Malala e Mandela, che si intitolano La storia di Malala raccontata ai bambini e La storia di Mandela raccontata ai bambini.

Guerrieri di sogni è la storia di chi combatte inseguendo un sogno da realizzare. In Greta affronta il coraggio, la determinazione e l’intraprendenza dell’attivista svedese Greta Thunberg nella lotta alla difesa dell’ambiente contro i cambiamenti climatici. Il libro è stato tradotto in Germania, Francia, Canada, Giappone, Sud Corea e Romania.

Nel 2019 per Solferino Editore ha pubblicato Le Ragazze di Via Rivoluzione, una sintesi delle storie di donne raccolte in 13 anni di reportage per il Corriere della Sera.

L’ultimo libro per ragazzi è uscito nel giugno 2020 e si intitola La ragazza che imparò a volare. Storia di Simona Biles.

  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon

© 2020 by  Fondazione Biagio Agnes