\\ Premio Giornalista Sportivo
Pier Bergonzi
La Gazzetta dello Sport - Responsabile Sportweek

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Pier Bergonzi, 59 anni, è vicedirettore de La Gazzetta dello Sport e responsabile di Sportweek (il settimanale della Gazzetta). Varesino, è nato a Tradate, ma è cresciuto a Castiglione Olona, splendido borgo medioevale conosciuto come “Isola di Toscana in Lombardia”. Dopo la gavetta a La Prealpina di Varese viene selezionato per il quarto corso dell’IFG De Martino, la scuola dell’Ordine, e diventa giornalista professionista a soli 23 anni. Gino Palumbo, che era direttore editoriale de la Gazzetta dello Sport lo segnala a Candido Cannavò, il direttore della rosea che lo assume nel dicembre del 1986. Da allora è sempre rimasto nella redazione del quotidiano milanese ricoprendo diversi ruoli.

Gli esordi avvengono alla redazione televisiva della testata rosa, al fianco di Enrico Parodi ed Enrica Speroni. Due anni più tardi passa alla redazione ciclismo, la sua grande passione, che era guidata da Rino Negri e Angelo Zomegnan. Per tre decenni racconta le grandi imprese sulle due ruote, testimone diretto dell’epoca di Gianni Bugno e Miguel Indurain, di Marco Pantani e Lance Armstrong. È il cronista della Gazzetta al Giro e al Tour de France del 1998, l’anno della storica doppietta del pirata Marco Pantani. Ha coperto oltre 30 edizioni del Giro d’Italia, altrettante dei Mondiali di ciclismo, tutte le Grandi Classiche e ben 16 Tour de France.

Sul campo si è conquistato il titolo di prima firma di ciclismo della Gazzetta dello Sport e con eguale trasporto ha seguito anche altre discipline, tra cui 4 edizioni dei Giochi Olimpici da Atene 2004 a Rio 2016. I direttori, che si sono susseguiti alla guida della Rosea, hanno premiato le sue abilità di cronista assegnandogli diversi incarichi di responsabilità. Prima di diventare uno dei vicedirettori de La Gazzetta dello Sport nel maggio del 2014, era stato in precedenza capo servizio della redazione del ciclismo e caporedattore centrale. Da tre anni dirige Sportweek, il magazine della Gazzetta che esce ogni sabato.

Oltre all'attività giornalistica, Pier Bergonzi si è occupato della pubblicazione di numerosi libri sul ciclismo e sullo sport in genere. Nel maggio 2010, è uscito il suo primo romanzo: L'ultimo gregario (edito Rizzoli-Libri) dedicato a Fausto Coppi, in cui a raccontare le gesta del grande campione è Andrea Carrea meglio noto come Sandrino, l’ultimo gregario degli angeli di Coppi. Dal suo libro Pantani: un eroe tragico è stata tratta la fiction Il pirata - Marco Pantani, con la regia di Claudio Bonivento, prodotta e trasmessa dalla Rai. Un’opera che ha presentato le due facce della stessa medaglia, intrecciando il lato sportivo a quello umano nel raccontare una icona dello sport.

Nel gennaio del 2021 è uscita sulla Gazzetta dello Sport e su Sportweek una sua intervista esclusiva a Papa Francesco. L’unica che il Papa abbia concesso ad un giornale sportivo. Un testo argomentato e ricco di spunti con al centro il tema dello sport. Trenta domande presentate in tre blocchi in cui il vescovo di Roma ha parlato del suo rapporto con lo sport e ne ha riconosciuto la sacralità dei suoi valori. Il discorso si è articolato su sette parole chiavi che possono essere mutuate anche nella quotidianità di un non sportivo: lealtà, impegno, sacrificio, inclusione, spirito di gruppo, ascesi e riscatto. Valori propri dello sport che riflettono anche quelli sacri contenuti nei testi religiosi e negli esempi virtuosi.