Premio per la Stampa Periodica

Danda Santini

Direttrice Io Donna

Danda Santini è laureata in Lettere antiche. Si avvia alla professione giornalistica a metà anni Ottanta collaborando con La Gazzetta Ticinese di Lugano.

Nel 1986 vince un concorso messo in palio dal mensile Moda, che le consentirà di frequentare la redazione per un tirocinio di sei mesi.

 

Nel 1987 è tra i redattori del settimanale femminile Eva, una sfida coraggiosa per i tempi che non trova seguito.

 

Vittorio Corona la richiama a Moda. Si occupa di costume e attualità, e scrive molto: Mirella Pallotti si accorge di lei e, neodirettore di Anna, nel marzo 1990 le offre il posto di caposervizio dell’area femminile. La Pallotti ha come vice Marisa Deimichei, che con Santini entra subito in sintonia e passata in Mondadori nell’ agosto del ’95 per dirigere Starbene, la chiamerà prima come caporedattore centrale e poi le lascerà la guida del mensile.

Nel marzo 2002 per Santini arriva il momento di Glamour, il femminile della Condè Nast, subentrando a Valeria Corbetta.

 

Danda Santini diceva che a Glamour aveva ancora tanti progetti da realizzare quando solo due anni dopo Bernard Mellano, il patron di Hachette Rusconi, le propose la direzione di Elle che lascerà dopo 14 anni per assumere la direzione di Io Donna, la rivista femminile del Corriere della Sera.

  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon

© 2020 by  Fondazione Biagio Agnes