Premio miglior Cronista d'Inchiesta

Andrea Bassi

Il Messaggero

Andrea Bassi nasce ad Avellino nell’estate del 1973, dopo la laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Salerno, intraprende la professione giornalistica. Non era di certo il suo sogno da bambino, comincia per caso collaborando con un piccolo settimanale economico della sua città, Economia2000.

 

Erano gli ultimi mesi del 1999, in provincia l’informazione finanziaria era carente, e come da tradizione di una terra, che spesso ha scommesso su prodotti editoriali pioneristici, anche quella intuizione andò a buon fine. Una redazione giovane con Alfredo Picariello alla guida, Bassi in poco tempo si fa notare e Il Mattino di Avellino gli propone di entrare in squadra.

Nel 2000 vince una Borsa di Studio bandita dal settimanale Milano Finanza per giovani aspiranti giornalisti. Lascia le comodità di casa, gli amici di sempre e la sua squadra del cuore: si trasferisce a Roma dove comincia la sua collaborazione con il gruppo Class Editori. Terminata la Borsa di Studio, viene assunto con l'indicazione di occuparsi delle grandi aziende partecipate pubbliche e dei provvedimenti d’interesse economico del governo.

Nel 2004 entra a far parte dell'Associazione della Stampa parlamentare, iniziando una costante frequentazione dei Palazzi della politica, seguendo con particolare attenzione i lavori delle commissioni parlamentari.

I risultati delle sue inchieste lo premiano. Nel 2005 viene promosso a caposervizio Economia con la responsabilità di vicecapo della Redazione romana di Milano Finanza. In quel periodo conduce inchieste sui bilanci dei partiti, sulle operazioni di vendita del patrimonio pubblico, sulle strategie di contrasto all'evasione fiscale.

Nel 2012 gli viene prospettata la possibilità di entrare nel gruppo dei giornalisti che si occuperà del lancio dell'edizione italiana del quotidiano on line dell'Huffingtonpost diretto da Lucia Annunziata. Accetta la sfida ed è assunto con l'incarico di Caporedattore, si occuperà della supervisione di tutti i contenuti economici del sito. Nonostante il nuovo ruolo mantiene sempre viva la passione per gli approfondimenti e le inchieste sul campo. A marzo del 2013, a pochi giorni dalle elezioni Politiche che registrano per la prima volta l'affermazione dei Cinque Stelle in Parlamento, rivela l'esistenza di uno statuto tenuto segreto dal Movimento, dal quale si evince che Beppe Grillo ha l'incarico di presidente e suo nipote quello di vice presidente della stessa organizzazione, fondata proprio dal comico genovese e dall’imprenditore milanese Casaleggio.

A fine 2013 arriva la proposta del gruppo Caltagirone, lascia l'Huffington Post e ritorna alla carta stampata, trasferendosi in via del Tritone a Il Messaggero. Qui, da caposervizio, si occupa dei grandi temi legati alla Capitale, dalla rinuncia alla partecipazione alle Olimpiadi del 2024 fino ai vari progetti di rilancio di Roma portati avanti dai diversi governi. Nell'ultimo anno ha svelato, tra le altre cose, i testi degli accordi governativi sull’autonomia delle regioni del Nord Italia, rendendo pubbliche le riservatissime bozze.

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