\\ Premio Speciale
Michele Guardì
Regista e autore televisivo

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È sposato con Rita ed ha un figlio, Alessandro, scrittore, laureato in psicologia. La sua passione per lo spettacolo comincia fin da bambino. Recita nel teatro del suo paese e poi prende parte e dà vita agli spettacoli studenteschi in provincia. Poi si laurea in legge ed esercita per alcuni anni in Sicilia.

 

Dal 1968, in coppia con il cugino Enzo Di Pisa comincia a scrivere testi per il cabaret dando vita ad Agrigento e poi a Palermo al “Punicipio”. Scrive anche per i cabaret di Roma Il Puff, La Chanson e L'Ideota. Nel 1969 arriva in Rai. Per i programmi regionali siciliani realizza "L'Altosparlante" e “La domenica del villaggio”. Nel 1977 scrive i testi per il varietà "Secondo voi" legato alla lotteria di Capodanno e presentato da Pippo Baudo. Nel 1978, per la regia di Antonello Falqui, e sempre in coppia con Enzo Di Pisa è autore di "Due come noi", con Pino Caruso e Ornella Vanoni. Ancora per Falqui scrive "Palcoscenico", "Giochiamo al varieté", "Studio 80","Come Alice", e tre edizioni di "Al Paradise" in onda il sabato sera su Rai 1  condotto da Oreste Lionello e Milva, programma che vince la Rosa d'oro al festival mondiale della televisione a Montreaux.

 

Nel 1986 è tra gli autori del nuovo programma "Unomattina".

Nello stesso anno firma l’edizione di "Domenica In" con Elisabetta Gardini e Mino D'Amato. Nel 1988 crea per Raiuno "Europa Europa", primo varietà del sabato sera dedicato alla nascente Europa che andrà in onda fino al 1990 anno nel quale, per la fascia pomeridiana del sabato di Raiuno realizza il programma di giochi "Buona Fortuna". Sempre nel 1990 dà vita su Raidue a "I Fatti Vostri" la popolare trasmissione della fascia di mezzogiorno inizialmente condotta da Fabrizio Frizzi e poi da Alberto Castagna, Massimo Giletti, Giancarlo Magalli e Salvo Sottile. Il programma, che dal 1991 fino al 1996 va in onda anche di venerdì in prima serata, diventa, negli anni, l’appuntamento del mezzogiorno più longevo delle televisioni europee: nel 2022 festeggia la trentaduesima edizione!

 

Dal 1990 Guardì sarà anche il regista dei programmi che firmerà come autore. Il 1991 è la volta di "Scommettiamo che?" varietà per quattro anni legato alla Lotteria di Capodanno. Nel 1991 su Raidue realizza anche "Mattina Due" per la fascia del mattino del sabato e della domenica e che, con il nome “Mattina In famiglia" e la regia di Marco Aprea va in onda ormai da ventuno anni. Gli ultimi nove su Raiuno. Dal 1992 e per diciotto anni, per le fasce di mezzogiorno del sabato e della domenica di Raidue ha ideato e diretto “Mezzogiorno in Famiglia”. Il 1995 è l'anno di "Papaveri e papere" scritto con Giovanna Flora per la coppia Pippo Baudo e Giancarlo Magalli, con i quali dà vita, nella stagione seguente, a "Mille lire al mese ". Dal 1995 al 2000 ha ideato e diretto tutte le maxi edizioni della maratona televisiva benefica "Telethon". Nel 1998 è tornato a "Domenica in" affidando la conduzione a Fabrizio Frizzi e sempre nello stesso anno ha realizzato e diretto "Il Lotto alle otto" quotidiano preserale legato al gioco del lotto. Inoltre, per il Premio Italia, confronto internazionale tra le più grandi televisioni del mondo, ha curato le tre edizioni andate in onda da Napoli, Perugia ed Agrigento.

 

Al suo attivo, Guardì ha anche una interessante attività di scrittore e di autore teatrale.

Nel settembre del 2017 ha pubblicato il romanzo dal titolo Fimminedda, che nel gennaio 2018 è stato ristampato in seconda edizione. È in corso di pubblicazione il secondo romanzo dal titolo Il polentone.

Per il teatro nel 2010 ha scritto il testo tratto dall’opera di Manzoni e messo in scena “I promessi sposi” Opera moderna, con le musiche del maestro Pippo Flora. Dopo la presentazione dentro al Duomo di Milano e il clamoroso debutto allo stadio di San Siro trasmesso in diretta su Raiuno, il musical è stato portato in tournée per due stagioni nei più grandi teatri italiani.

Per il teatro di prosa, ad ottobre metterà in scena la sua ultima commedia: “Il caso Tandoj”.