Premio Giornalista d'Inchiesta

Sergio Zavoli

Giornalista

Sergio Zavoli è stato un giornalista, scrittore e politico italiano nato a Ravenna il 21 settembre 1923 ma cresciuto a Rimini. La sua lunga carriera in Rai comincia nel 1947 come giornalista radiofonico. Fin dagli esordi si distingue per i suoi metodi innovativi: con Zavattini inventa i documentari all’italiana, al centro della scena storie di vita vissuta riprese negli ambienti originali e non riprodotte negli studi televisivi.

 

Sergio Zavoli ha ideato trasmissioni di approfondimento culturale e inchieste giornalistiche dedicate all’attualità a cominciare dai documentari radiofonici Notturno a Cnosso (1953) e Clausura (1958). Nel 1962 crea la trasmissione Processo alla tappa, un programma sportivo che racconta quotidianamente le tappe del Giro d’Italia. Il format prevedeva un dibattito al termine di ogni tappa su un palco improvvisato a cui partecipavano corridori, giornalisti e opinionisti; una delle prime trasmissioni a introdurre innovazioni tecnologiche come la moviola. Il programma viene regolarmente trasmesso ancora oggi durante le settimane della Corsa rosa con la conduzione della brava giornalista Alessandra De Stefano.

 

E’ stato condirettore del Telegiornale e direttore del Gr1 prima di assumere la nomina di Presidente Rai dal 1980 al 1986 con Biagio Agnes nel ruolo di Direttore Generale con cui lo ha legato una affettuosa amicizia professionale e umana. Direttore del quotidiano Il Mattino di Napoli (1993-94), ha collaborato come opinionista a varie riviste (Oggi, Epoca, Jesus). Restano nella storia della televisione trasmissioni come Nascita di una dittatura (1973), Viaggio intorno all’uomo, che per circa tre stagioni offre uno spaccato delle contraddizioni e delle inquietudini della società moderna. Nel 1989 con La notte della Repubblica, un programma in 18 puntate, porta sullo schermo un approfondimento giornalistico di carattere storico dedicato agli anni di Piombo. Un’altra inchiesta di grande successo riguarda Viaggio nel Sud, in cinque puntate, andata in onda nel 1992. E inoltre Nostra padrona televisione (1994), Credere e non credere (1994), Viaggio nella giustizia (1996), C’era una volta la prima Repubblica (1998)

e Viaggio nella scuola (2001).

 

Della sua produzione editoriale Dieci anni della nostra vita: 1935-1945 (1960) con in allegato un libro di Enzo Biagi; Figli del labirinto (1974); Socialista di Dio (1981); Romanza (1987); Di questo passo (1993); Dossier cancro (1999); Il dolore inutile (2002); Diario di un cronista (2002); La questione: eclissi di Dio e della storia (2007). E’ del 2011 il libro autobiografico Il ragazzo che io fui. Autore, inoltre, di raccolte poetiche pubblicate nella collana Mondadori “Lo Specchio”: L’orlo delle cose (2004), La parte in ombra (2009), Un cauto guardare (1995), L’infinito istante (2012) e La strategia dell’ombra (2017). Socialista di vecchia data e Senatore della Repubblica per il Partito democratico dal 2001 al 2018, nel 2009 è stato eletto Presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza sulla Rai. E’ mancato il 4 agosto 2020 nella sua casa di Trevignano romano.

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