\\ Premio Giornalismo Crossmediale
Massimo Giannini
Direttore La Stampa

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Il riassetto di Gedi con l’ingresso di Exor nel Consiglio d’amministrazione ha portato a diversi cambiamenti in seno alle testate del gruppo editoriale, da qui la nomina di Massimo Giannini alla direzione del quotidiano torinese La Stampa al posto di Maurizio Molinari trasferito a la Repubblica, l’altro quotidiano che rientra nell’orbita dello stesso editore.

Massimo Giannini, sposato e padre di due figli, nasce a Roma nel febbraio del 1962, si avvia alla professione giornalistica dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza. 

L’occasione arriva dalla carta stampata quando nel 1986 comincia a collaborare con Il Sole 24 ore. Nel 1988 lascia il giornale economico per passare al quotidiano la Repubblica; sei anni più tardi gli viene affidato il ruolo di capo della redazione economica. Nel 1995 La Stampa gli offre un contratto come inviato ed editorialista del quotidiano di casa Agnelli, un’occasione che Giannini non si lascia sfuggire. La Repubblica lo richiama a Roma nel 1998 e tre anni dopo lo nomina capo della redazione politica.

Nel 2003 l’editore scommette ancora sulle sue capacità, designandolo Vicedirettore di Repubblica, e, dal 2007, anche Direttore del supplemento di economia -  Affari e Finanza - in edicola tutti i lunedì. 

Il passaggio dalla carta stampata alla televisione arriva nel 2014, quando la Rai gli affida la conduzione su Rai tre di Ballarò al posto di Giovanni Floris ormai trasferitosi a La7. Il talk show di approfondimento politico in onda tutti i martedì in prima serata è il programma più visto della stagione, gli ascolti superano il milione e mezzo con una percentuale di share pari a 6,45.


Dopo due stagioni decide di lasciare il programma e ritorna nuovamente a la Repubblica, questa volta come editorialista. 

Nel 2017 intraprende una collaborazione con Radio Capital, dove insieme con Jean Paul Bellotto conduce la trasmissione di informazione “Circo Massimo”. Un anno dopo diventa direttore dell’emittente di proprietà di Elemedia, appartenente a GEDI Gruppo Editoriale, al posto di Vittorio Zucconi. Carica che manterrà fino ad aprile 2020 quando viene nominato nuovo direttore de La Stampa e di Gedi News Network. 

Prima di Radio Capital aveva avuto un’esperienza radiofonica già con Radio Rai come conduttore del rotocalco “Prima pagina” di Radio 3. Una trasmissione in onda da più di quarant’anni che prevede una conduzione a rotazione settimanale, dal lunedì alla domenica, e la libertà del conduttore di scegliere i temi salienti da trattare nella rassegna stampa. 

Massimo Giannini ha scritto anche dei libri, a partire dal 2004: Ciampi. Sette anni di un tecnico al Quirinale (Gli struzzi Einaudi) e Lo Statista. Il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo (Dalai Editore), occupandosi di due figure di rilievo in ambito politico sul finire degli anni Novanta e il primo decennio del nuovo Millennio. Con il presidente Ciampi che, a differenza dei suoi predecessori, non era espressione o militanza di una parte politica per cui era in grado di dare un indirizzo senza condizionamenti di appartenenza. L’analogia tra Berlusconi con il Ventennio è nel carisma del presidente di Forza Italia di dettare l’agenda della politica italiana per oltre un ventennio senza antagonisti in grado di intercettarne le capacità elettorali. Gli altri due lavori sono L’anno zero del capitalismo italiano (Editori Laterza / la Repubblica) e Un sogno di pace (Jaca Book).
Massimo Giannini da esperto di temi politico – economici è spesso presente in tv in veste di opinionista.