\\  XIII edizione
Napoli 11 settembre 2021 

In collaborazione con la Rai, in partnership con Confindustria, con il patrocinio della Camera dei Deputati,

della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento europeo 

Nel segno della tradizione e del giornalismo più autorevole e rigoroso la XIII edizione del Premio Biagio Agnes - Premio Internazionale del Giornalismo e dell’Informazione, organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes in collaborazione con la Rai, in onda su Rai1 sabato 11 settembre: una serata televisiva di grande informazione e intrattenimento condotta da Mara Venier e Alberto Matano.

 

Con la partecipazione di prestigiosi nomi del giornalismo, della cultura e dello spettacolo, la cerimonia del Premio dedicato allo storico Direttore Generale della Rai, istituito fin dal 2009 da Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes, si è tenuta per la prima volta nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, autentico gioiello del patrimonio architettonico italiano.

 

L’attualità e il racconto puntuale dei fatti hanno scandito questo ormai tradizionale appuntamento televisivo e, accanto agli spunti di riflessione, non sono mancati sul palco momenti di spettacolo con grandi artisti: tra gli altri, i padroni di casa Mara Venier e Alberto Matano con Roberto Vecchioni, Serena Autieri, Lina Sastri e Marco Masini.

 

La Giuria del Premio, presieduta da Gianni Letta, ha reso noti i nomi dei Vincitori che saranno i protagonisti di questa edizione 2021: dal Premio Internazionale a Rahila Saya, giornalista e attivista afghana, a quello per la Carta Stampata assegnato a Massimo Franco del Corriere della Sera. E poi tre donne appassionate e brillanti, Myrta Merlino, conduttrice de L'Aria che Tira su La7, Barbara Jerkov de Il Messaggero ed Emilia Costantini del Corriere della Sera, premiate rispettivamente, Premio per la Televisione, Premio Miglior Cronista e Premio Cinema. A Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 ORE va il Premio Giornalista Economico mentre a Paolo Conti, Corriere della Sera, il Premio per la Divulgazione Culturale. Il Premio Fiction è stato assegnato a Il Commissario Ricciardi, serie tv con Lino Guanciale, e il Premio per la Radio a Roberto Sergio con tutta la grande squadra di Rai Radio: Simona Sala, direttrice Radio1, Paola Marchesini, direttrice Radio2, Andrea Montanari, direttore Radio3, e Angela Mariella, direttrice di Isoradio. Alla trasmissione “Il Circolo degli Anelli” il Premio Giornalismo Sportivo che verrà ritirato dalla conduttrice, la giornalista Alessandra De Stefano.

Il direttore de La Stampa Massimo Giannini riceve il Premio Giornalismo Crossmediale mentre a Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza, va il Premio per la Divulgazione Digitale. Silvia Calandrelli, direttrice di Rai Cultura, ritira il Premio Innovazione e Sostenibilità assegnato al programma di informazione e approfondimento “Newton”. Il "veterano" Bruno Vespa vince il Premio Giornalista Scrittore per i volumi Quirinale. Dodici Presidenti tra pubblico e privato e Perché l'Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus), editi entrambi da Rai Libri. Infine, al programma di Rai3 Fame d’Amore, condotto da Francesca Fialdini, va il Premio Speciale di questa XIII edizione. Anche quest'anno la Fondazione Biagio Agnes rivolge un'attenzione particolare ai giovani, assegnando una borsa di studio al primo classificato della scuola di giornalismo dell'Università Luiss Guido Carli di Roma, Angelica Migliorisi.

 

Dopo la scorsa edizione realizzata a distanza a causa della pandemia, quest'anno il Premio – realizzato in partnership con Confindustria e con il sostegno di Poste Italiane, Terna, PTSCLAS, BPER Banca, ACEA, MAG, Sannio Consorzio Tutela Vini - celebra finalmente il ritorno "in presenza", tenendo sempre fede all’impegno che lo anima fin dalla sua istituzione, ossia quello di tutelare il giornalismo di qualità in quanto strumento di democrazia al servizio dei cittadini. “Da anni il Premio Biagio Agnes si impegna a far comprendere l’importanza di un’informazione sana e libera per ogni Paese democratico, proiettando il proprio sguardo sull’Italia ma senza dimenticare l’attenzione al panorama internazionale” - afferma Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes - siamo sempre più convinti che il giornalismo, quello più appassionato e autorevole, sia essenziale per interpretare la società globale in continua trasformazione”.